Tavoli da pranzo

Sono al centro della scena nei momenti di convivialità domestica, ma si rivelano strumenti indispensabili anche per leggere, lavorare e studiare: tra le tante proposte di tavoli di pranzo in commercio, come scegliere il modello che fa al caso nostro?
 
La forma
 
A seconda del numero di commensali che abitualmente vi si siedono e dello spazio a disposizione i tavoli da pranzo possono essere scelti di varia forma: rettangolari, quadrati, o tondi. I modelliallungabili, poi, consentono di avere un tavolo quadrato che diventa rettangolare per ospitare più persone o uno rotondo che diventa ovale. 
 
 
 
Se il tavolo da pranzo viene utilizzato anche per altre attività, eccovi una proposta firmata Calligaris e davvero pratica per chi volesse allestire in casa uno spazio dedicato all’home office. Si tratta del tavolo Runner, metà fisso metà apribile. Con un gesto semplice il piano si alza e consente di riporre ordinatamente al suo interno ciò che non viene utilizzato. La versione classica del tavolo abbina la struttura a piani con materiali e finiture diverse quali legno impiallacciato e verniciato o vetro retroverniciato. E’ possibile anche nascondere nella struttura un impianto LED che rende il tavolo protagonista in soggiorno per creare una luce ricca, soffusa e nascosta. nella versione allungabile passa da otto a dodici posti a sedere.
 
Il tavolo da pranzo rettangolare, che si adatta a locali con pianta allungata,  deve essere profondo almeno 80 cm, per consentire di apparecchiarne i due lati. Il tavolo da pranzo quadrato, invece, è da scegliere se lo spazio della stanza è generoso, dato che, in base al numero di commensali che ospita, ha l’ingombro maggiore rispetto ad altri modelli. Consente però a chi vi si siede di conversare guardando gli altri commensali. Tra i tavoli da pranzo, infine, quelli rotondi si adattano ad essere posizionati ad angolo e facilita la convivialità senza prediligere un posto a tavola piuttosto che un altro.
 
 
 
Piano in vetro di forma rotonda per il tavolo fisso Acacia di Calligaris, con struttura in metallo verniciato a cui il piano, di 120 cm di diametro, è fissato tramite flange termosaldate in acciaio. Un corto tronco da cui prendono vita lunghi rami curvati che fungono da base. 
 
Considerate sempre che i commensali dovranno stare seduti comodamente: è quindi necessario calcolare uno spazio di 60 cm per ciascuno. Va calcolata anche una giusta distanza (70 cm) dalla parete, se il tavolo le si trova vicino, così come da altri mobili o porte (120 cm).
La forma più diffusa è sicuramente quella rettangolare, che ben si adatta
 
I materiali
 
Prima di comprare un tavolo da pranzo chiedetevi che uso ne farete. Lo utilizzeremo quotidianamente? Servirà non solo per pranzare ma anche per studiare? In tal caso il tavolo da pranzo deve essere resistente e pratico, soprattutto al momento di pulirlo. Meglio quindi sceglierlo in laminato o il legno.  Da evitare, invece, materiali delicati o sporchevoli se sottoposti ad un uso frequente, come il vetro o il laccato. Se vi piace l’effetto del vetro, potrete optare per il policarbonato, materiale plastico dotato di una trasparenza simile a quella del vetro appunto. La scelta di tavoli da pranzo in metallo, infine, consente di utilizzarli anche all’aperto in estate.
 
 
 
Il tavolo rettangolare e allungabile ha il piano Unicolor antigraffio, disponibile nei colori similpietra che richiamano l’idea del focolare domestico: noce canaletto, porfido, brown stone, pietra di nanto, pietra lavica e rovere grafite.
La solida struttura del gambo rende questo tavolo da pranzo stabile e affidabile.
Il piano può essere anche in melamminico, in cristallo o in composito, materiale indeformabile e liscio al tatto. 

 

Il mobile libreria

Nell’area living delle nostre case, accanto agli imbottiti che definiscono l’area conversazione e al tavolo con le sedie abbinate, che delimita la zona pranzo, solitamente trova spazio anche un mobile attrezzato e, in alternativa o in abbinamento ad esso, un mobile libreria, che può ospitare libri, ma anche oggetti di vario genere.
 
Guida alla scelta
 
Il mobile libreria può trovare spazio non solo in soggiorno, ma anche in un locale adibito a studio, oppure in camera da letto o ancora in un corridoio.
Per scegliere il modello più adatto, dunque, va innanzitutto tenuto conto dello spazio che avete a disposizione e della forma del locale in cui andrete a inserire il mobile libreria, che concorrerà a personalizzare il vostro ambiente.
 
 
 
La scelta più ampia tra i modelli di libreria sarà per il soggiorno, locale in cui si dispone solitamente di spazio sufficiente per optare per un’intera parete attrezzata o comunque per modelli di mobili libreria con dimensioni considerevoli, magari a tutta altezza, che arredano l’ambiente e gli conferiscono personalità e carattere.
 
Se, invece, il mobile libreria è destinato alla camera da letto, vi andrà a svolgere una funzione accessoria. Va dunque acquistata non eccessivamente grande, per non privare gli altri arredi del ruolo che compete loro. Nella zona notte, infatti, sono protagonisti il sistema letto e l’armadio. Meglio scegliere colori tenui e forme lineari, tranne per la camera dei più piccoli e dei teenager in cui potete dare libero sfogo alla fantasia.
 
 
 
Se in casa avete un locale adibito a home office, il mobile libreria non sarà solo un complemento d’arredo, ma svolgerà una funzione di primaria importanza: conterrà libri e documenti e tutto quanto vi sarà utile per vostro lavoro. Insieme alla scrivania conferirà quindi personalità e stile all’ambiente. Potete pensare a una soluzione di mobile libreria su misura, dotato di vani a giorno ma magari anche di scomparti chiusi da ante e cassetti, per riporre tutto in ordine. 
 
Se, infine, abitate in un monolocale o in un appartamento dalla metratura ridotta, il mobile libreria potrebbe diventare uno strumento utile per separare gli spazi: ne esistono modelli bifacciali realizzati in materiali innovativi e di alto contenuto di design.
 
Tipologie
 
Esistono vari tipi di librerie in commercio, ciascuna delle quali si adatta ad esigenze particolari e possiede caratteristiche proprie.
Il modello più classico del mobile libreria è quello a giorno, composta da vani aperti, in cui esporre a vista libri ed oggetti. E’ molto pratica, dato che consente di avere immediatamente a portata di mano il suo contenuto, che però occorre tenere molto ordinato proprio perché sempre alla vista.
 
 
 
Disponibili in varie dimensioni, i mobili libreria a giorno arredano ambienti grandi se coprono l’intera parete, o spazi più ridotti, se scelti più piccoli. Si può pensare di esporvi non solo libri ma anche oggetti, vasi o magari una pianta.
 
Se nella libreria abbiamo la necessità di riporre anche oggetti o stoviglie che vanno protetti dalla polvere o che non gradiamo avere sempre alla vista possiamo decidere di acquistare un mobile libreria attrezzabile, che può essere dotato di vani chiusi con ante o di pratici cassetti di varie dimensioni.

 

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